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Cena d’Autore

MECOLEDI’ 1 luglio 2015

ore 19.30  Cala Lenta Anteprima

Torre Vinaria, Cantina Frentana
Rocca San Giovanni (Chieti)

(cena su invito strettamente personale)

La cena sarà curata dalla chef Cinzia Mancini, del ristorante Bottega Culinaria Biologica di San Vito Chietino, eccellente interprete della cucina abruzzese.

Questa è una storia di somiglianze. Cinzia Mancini è come la sua terra, l’Abruzzo.
Riservata, discreta, senza smancerie, senza eccessi. Giusto equilibrio tra affabilità e compostezza. Moderna, ma senza dimenticare, e men che mai rinnegare, le origini. La cucina di Cinzia è proprio come Cinzia: un autoritratto.
Figlia dei sapori della tradizione declinati al presente coniugando, in modo esemplare, la semplicità delle materie prime con una paziente e raffinata ricerca negli accostamenti e nelle tecniche di preparazione.
Concreta e leggera, la cucina firmata da Cinzia Mancini sorprende e lascia una piacevole sensazione di inedito, di fresco: ogni volta una scoperta. Senza mai strafare, con buongusto e senso della misura. E con soave umiltà, perché la chef è capace di proporre piatti straordinari in punta di piedi, usando parsimonia con le parole e generosità nei sorrisi.
Proprio come l’Abruzzo..

 
LOCATION DELLA SERATA

Venticinque metri di altezza per venti di diametro, un tavolo di cristallo sospeso da cui poter osservare il lavoro che si svolge negli anelli sottostanti della torre e una grande e accogliente sala all’ultimo piano.
Dopo un’attenta ed accurata ristrutturazione, ultimata a luglio 2014, la Torre Vinaria della Cantina Frentana di Rocca San Giovanni (CH) è pronta per continuare a scrivere pagine del futuro di una cantina vitivinicola alle soglie dei 60 anni di attività.
Un luogo, unico, non banale per far apprezzare cosa c’è dietro una bottiglia e quale sia il lavoro di cura che i 400 soci della nostra cantina cooperativa fanno ogni giorno sugli oltre 720 ettari di superficie vitata.
Un luogo in cui valorizzare i frutti della terra e restituire emozioni legate alla conoscenza del lavoro dell’uomo: un vero e proprio “faro” per la promozione enogastronomica di un territorio che ha molto da raccontare.