Domenica 10 Luglio

INCONTRI E DIBATTITI

20.00 Convegno
San Vito Chietino, Teatro Due Pini

L’AVVENTURA DELLA CUCINA ITALIANA
Nella ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, vi proponiamo un incontro dibattito sul ruolo della gastronomia italiana nella nostra storia nazionale. Roberto Burdese (Presidente di Slow Food Italia) e Marco Bolasco (Direttore Editoriale di Slow Food Editore) ne discuteranno con critici gastronomici e famosi chef della ristorazione italiana.

21.30 Convegno
San Vito Chietino, Sala Consiliare

LA COMUNICAZIONE DEL VINO
Una specie di incontro per aspiranti comunicatori (sono ormai tantissimi…) e per lettori delle guide enologiche. Conduce l’incontro Fabio Giavedoni curatore di SLOW WINE.

 

 

SPETTACOLO MUSICALE

20.00 Concerto e “festa a ballo” con gli SKADDIA
San Vito Chietino, Centro Storico

SUONI E DANZE DELLA TRADIZIONE DEL CENTRO-SUD DELL’ITALIA
Un percorso di festa, non solo di “spettacolo”: il repertorio di musiche del centro-sud proposto da questa formazione di suonatori e danzatori portatori della tradizione di ritmi, musiche, canti e danze della Puglia e in particolare dell’area dell’Alto Salento ricrea il clima e l’energia della festa tradizionale, attraverso i suoni dei tamburi a cornice, degli organetti, del mandolino, delle castagnette e delle voci.Una serata di musica di danza e di festa ed anche un esperimento di “biodiversità culturale” con il coinvolgimento attivo del pubblico, come interpretazione sinergica e creativa, tesa a valorizzare la cultura e la  tradizione musicale ed etnocoreutica delle regioni del Centro e del Sud dell’Italia.

 

LABORATORI DEL GUSTO
San Vito Chietino, Centro Storico

19.00  Crudi di razza
Moris Fortunati, chef del ristorante L’Angolino da Filippo di San Vito Chietino, si cimenterà nelle sue versioni di crudo per dimostrarvi che anche senza tonno, spada e branzino, si può degustare ottimo pesce e scoprire piaceri unici.

21.30  Non si butta via niente
Il cibo gettato ogni anno nella spazzatura raggiunge delle quantità esorbitanti Nicola Rapino, chef del Ristorante L’Angolino sul Mare di Francavilla, ci mostrerà come fare di necessità virtù recuperando quelle parti del pescato che sarebbero finite nell’immondizia.

23.00  Pesce crudo e distillati
La carne di alcuni pesci e crostacei servita cruda ben si sposa anche con bevande a grado alcolico elevato. In questo laboratorio, guidati da Michele Di Carlo, proverete pesci a carne bianca abbinati ad acquavite d’uva, bianca, oro e nera per un mix davvero esplosivo.

Le prenotazioni devono essere effettuate direttamente online cliccando sul pulsante rosso PRENOTAZIONI nel menu in alto di questo sito, compilando in ogni sua parte il modulo di prenotazione, segnalando l’evento al quale si vuole partecipare ed il numero di persone interessate.


TEATRO DEL GUSTO
San Vito Chietino, Teatro Due Pini

21.30  Sapori del Mediterraneo
Domenica Vignarelli è lo chef del ristorante Mediterraneo ad Alba Adriatica che conduce insieme al marito Giuseppe Lo Bello. Rispetto per le materie prime, sempre di prima scelta, stagionalità, cotture minime e immediate sono gli assi portanti della sua cucina. Se a tutto ciò si aggiunge talento, destrezza ai fornelli e grande savoir faire per una cucina creativa, ma di territorio, capace di intense emozioni, il risultato non può che essere di grande effetto. In questo appuntamento saprà stupirvi con alcune delle sue migliori preparazioni.


18.00-23.00
San Vito Chietino, Centro Storico

MERCATO DEL GUSTO
Nella bella cornice del centro storico di San Vito Chietino si svolgerà il Mercato del Gusto, dove saranno ospitati decine di artigiani che rappresentano l’eccellenza  agrolimentare della Costa dei Trabocchi e del territorio collinare retrostante.

STREET FOOD
Appuntamento con i classici cibi di strada abruzzesi, serviti nei tipici “cartocci” come la frittura di paranza, IL Fish-Burger e in anteprima gli arrosticini di pesce azzurro.

 

19.00-23.00 Mostra
San Vito Chietino, Sala Consiliare

LA BIODIVERSITA’ NELLE CAMPAGNE DELLA PROVINCIA DI CHIETI
La ricchezza e la varietà delle produzioni agronomiche di una terra tra l’Adriatico e la Maiella. La mostra vuole evidenziare la grande biodiversità e ricchezza culturale dell’agricoltura nelle campagne della provincia di Chieti, un territorio in cui l’attività agricola è radicata da quasi 7000 anni. Un comprensorio in cui, ad un’agricoltura moderna e dinamica, si integrano forme colturali storiche, saperi, tradizioni e riti agrari atavici tuttora radicati tra la gente.  Una terra che ha conservato un ingente patrimonio agronomico fatto di antiche varietà di olivo, vite, meli, peri, agrumi, ma anche cereali, legumi ed ortaggi. Ogni valle conserva una sua varietà colturale come nel caso della cipolla di Fara Filiorum Petri, il sedano di Torricella, la rapa dell’Osento, il peperone di Altino, il tortarello della vallata del Sangro, il fagiolo suocera e nuora o i pomodori mezzi tempi di Vasto. Umili piante coltivate, spesso di grande rilevanza culturale oltreché agronomica, come nel caso della solina, l’antico grano tenero dei romani, la “madre di tutti i grani” per dirla con un’espressione cara ai vecchi contadini, oppure della mela casolana citata persino da Boccaccio, o il sedano protagonista di tante manifestazioni religiose, così come l’arancio legato alla figura del beato Angelo da Furci. Prodotti unici, esaltati e valorizzati in una cucina semplice e genuina, intrisa di sapori decisi e saperi antichi, espressione emblematica ed evocativa di un territorio straordinario e delle genti che lo abitano.
AURELIO MANZI – Botanico e storico dell’agricoltura.
La sua attività di studioso interessa il mondo vegetale: la flora, la vegetazione e l’etnobotanica. Un settore di ricerca particolarmente caro è rappresentato dalla tematica relativa alla domesticazione delle piante, alla storia e trasformazione del paesaggio e dell’agricoltura nell’ambito dell’Italia centrale.

 

21.00

CENE SUI TRABOCCHI
I trabocchi saranno aperti per visite guidate e, su alcuni di essi, verranno organizzate cene dove saranno preparati e degustati i piatti delle locale tradizione marinara. I “traboccanti” racconteranno la storia, gli eventi che caratterizzano “la vita” del trabocco e, quando possibile, simuleranno la “calata” a mare delle reti.

Le prenotazioni alle Cene sui Trabocchi devono essere effettuate direttamente online cliccando sul pulsante rosso PRENOTAZIONI nel menu in alto di questo sito, compilando in ogni sua parte il modulo di prenotazione, segnalando l’evento al quale si vuole partecipare ed il numero di persone interessate.

CENE TEMATICHE
Slow Food Abruzzo ha selezionato le migliori osterie e i migliori ristoranti della Costa dei Trabocchi che ospiteranno cene tematiche con menù degustazione improntati alla tradizione marinara abruzzese e di questo tratto di costa. Potrete scoprire e assaporare piatti tipici come la scapece, il superbo brodetto di pesce e la frittura di paranza.

Le prenotazioni alle cene tematiche dovranno essere effettuate direttamente presso i ristoranti. Le tariffe ed i prezzi indicati sono validi solo nel periodo della manifestazione, nel resto dell’anno gli interessati devono verificare i prezzi direttamente con le singole strutture..