Venerdi 8 Luglio
17.30 Convegno
San Vito Chietino, Sala Consiliare
A dieci anni dalla legge istitutiva, la costituzione e perimetrazione del Parco sono argomento di stretta attualità. Se ne parlerà anche a Cala Lenta.
LABORATORI DEL GUSTO
San Vito Chietino, Centro Storico
20.00 Brutti ma buoni
Ermanno Di Paolo, docente dell’Istituto alberghiero di Villa Santa Maria, vi racconterà la sua passione per i pesci negletti, cioè quelli meno conosciuti ma non per questo meno saporiti, e preparerà alcuni assaggi con il pescato del giorno.
21.30 Cozze alla riscossa
La miticoltura del Mediterraneo ha una tradizione antichissima. Nella gastronomia abruzzese le cozze trovano posto in una molteplicità di versioni: gratinate, ripiene cace ‘ove, in guazzetto o con il pomodoro. In questo laboratorio sarete guidati in un percorso culinario alla scoperta di singolare mitile attraverso le tante preparazioni.
TEATRO DEL GUSTO
San Vito Chietino, Teatro Due Pini
20.30 Da Vecchia Marina, la tradizione è di famiglia
Vecchia Marina è un’osteria di pesce gestita da una famiglia appassionata e con il gusto delle cose semplici, ma mai banali, preparate con il pescato del giorno che arriva dalla piccola marineria locale. Gennaro D’Ignazio è infatti un estimatore della cucina genuina e a chilometro zero in cui si equilibrano perfettamente la scelta della materia prima, gli abbinamenti, la perizia di preparazione e il rispetto del territorio. Al Teatro del Gusto presenterà alcuni piatti del suo menù in grado di risvegliare anche i palati più sonnolenti.
SPETTACOLO TEATRALE
San Vito Chietino, Teatro Due Pini
22.00 L’Orto
Si tratta di un nuovo racconto teatrale, liberamente ispirato ai libri scritti dal fondatore di Slow Food Carlo Petrini (Buono, Pulito e Giusto – Terra Madre), insieme a rimandi ai nodi tematici più significativi dell’opera di John Fante e visioni di un Abruzzo sospeso tra le pratiche e i simboli del mondo tradizionale, tenta di mostrare lo smarrimento della generazione degli under 30 di oggi a partire dal cibo e dal loro rapporto con il cibo. Un giovane operaio in casa integrazione è costretto a tornare a vivere in campagna a casa dei genitori. Lì con il padre si ri-occuperà dell’orto di famiglia: inizierà per loro un’ avventura alla ricerca delle produzioni lente, ricche di tradizione e in armonia con gli ecosistemi,per difendere i saperi lenti, che scompaiono insieme alle culture del cibo.
18.00-23.00
San Vito Chietino, Centro Storico
MERCATO DEL GUSTO
Nella bella cornice del centro storico di San Vito Chietino si svolgerà il Mercato del Gusto, dove saranno ospitati decine di artigiani che rappresentano l’eccellenza agrolimentare della Costa dei Trabocchi e del territorio collinare retrostante.
STREET FOOD
Appuntamento con i classici cibi di strada abruzzesi, serviti nei tipici “cartocci” come la frittura di paranza, IL Fish-Burger e in anteprima gli arrosticini di pesce azzurro.
19.00-23.00 Mostra
San Vito Chietino, Sala Consiliare
La ricchezza e la varietà delle produzioni agronomiche di una terra tra l’Adriatico e la Maiella. La mostra vuole evidenziare la grande biodiversità e ricchezza culturale dell’agricoltura nelle campagne della provincia di Chieti, un territorio in cui l’attività agricola è radicata da quasi 7000 anni. Un comprensorio in cui, ad un’agricoltura moderna e dinamica, si integrano forme colturali storiche, saperi, tradizioni e riti agrari atavici tuttora radicati tra la gente. Una terra che ha conservato un ingente patrimonio agronomico fatto di antiche varietà di olivo, vite, meli, peri, agrumi, ma anche cereali, legumi ed ortaggi. Ogni valle conserva una sua varietà colturale come nel caso della cipolla di Fara Filiorum Petri, il sedano di Torricella, la rapa dell’Osento, il peperone di Altino, il tortarello della vallata del Sangro, il fagiolo suocera e nuora o i pomodori mezzi tempi di Vasto. Umili piante coltivate, spesso di grande rilevanza culturale oltreché agronomica, come nel caso della solina, l’antico grano tenero dei romani, la “madre di tutti i grani” per dirla con un’espressione cara ai vecchi contadini, oppure della mela casolana citata persino da Boccaccio, o il sedano protagonista di tante manifestazioni religiose, così come l’arancio legato alla figura del beato Angelo da Furci. Prodotti unici, esaltati e valorizzati in una cucina semplice e genuina, intrisa di sapori decisi e saperi antichi, espressione emblematica ed evocativa di un territorio straordinario e delle genti che lo abitano.
21.00
CENE SUI TRABOCCHI
I trabocchi saranno aperti per visite guidate e, su alcuni di essi, verranno organizzate cene dove saranno preparati e degustati i piatti delle locale tradizione marinara. I “traboccanti” racconteranno la storia, gli eventi che caratterizzano “la vita” del trabocco e, quando possibile, simuleranno la “calata” a mare delle reti.
CENE TEMATICHE
Slow Food Abruzzo ha selezionato le migliori osterie e i migliori ristoranti della Costa dei Trabocchi che ospiteranno cene tematiche con menù degustazione improntati alla tradizione marinara abruzzese e di questo tratto di costa. Potrete scoprire e assaporare piatti tipici come la scapece, il superbo brodetto di pesce e la frittura di paranza.



