Sabato 9 Luglio

18.00 Presentazione Slow Food

San Vito Chietino, Sala Consiliare

PRESENTAZIONE DELLA GUIDA AGLI EXTRAVERGINI 2011
Slow Food Editore.
Un manifesto con cui gli olivicoltori italiani si impegnano nella tutela della biodiversità in campo olivicolo e nella produzione di un olio extravergine proveniente da una filiera interamente tracciabile e una Guida agli Extravergini che presenta il meglio della produzione olearia nazionale. Oltre cento esperti Slow Food hanno setacciato la penisola alla ricerca delle eccellenze della produzione mediterranea più caratteristica. Hanno assaggiato e valutato circa duemilacinquecento oli per poi descriverne 1106 in guida, per un totale di 762 aziende selezionate. Un patrimonio che va oltre la produzione di olio, cui va assegnata e riconosciuta un’altra funzione: la forte valenza paesaggistica che connota un territorio, un bene collettivo, ma anche un’attrattiva turistica, un museo all’aperto di emozionante bellezza composto da maestose sculture viventi che assumono forme contorte, capricciose, tormentate, seguendo la regia di una natura fantasiosa. Nonostante l’annata in chiaroscuro, si sono attribuiti ben 54 top oil. Sei in meno dell’anno scorso hanno guadagnato le Tre Olive, il massimo riconoscimento attribuito per segnalare la qualità assoluta. Articolata per regioni, ogni sezione della Guida è introdotta da dettagliate prefazioni in cui si descrivono l’andamento climatico dell’annata, le cultivar autoctone più importanti, le caratteristiche organolettiche degli extravergini, la storia dell’olivicoltura in ciascun territorio. Completano e arricchiscono il volume i dati statistici sulla produzione e le indicazioni degli esperti sono arricchite dalle schede di ogni azienda.Per l’Abruzzo, secondo gli esperti, si può dire che gli oli 2011 sono più interessanti dal punto di vista organolettico e che il livello qualitativo medio è certamente cresciuto. Le statistiche ufficiali stimano in Regione un aumento della produzione di olive di circa il 20%  e che gli oli prodotti, almeno nella prima fase della raccolta per l’alternanza di giornate di sole a quelle di pioggia, sono di ottima qualità.
Intervengono:
MAURO FEBBO – Assessore Politiche Agricole Regione Abruzzo
ROBERTO BURDESE – Presidente Slow Food Italia
MARCO BOLASCO – Direttore Editoriale Slow Food Editore
BRUNO SCAGLIONE – Curatore Guida Extravergini Abruzzo-Molise 

 

20.00 Presentazione Slow Food
San Vito Chietino, Teatro Due Pini

QUELLI CHE NON ABBOCCANO
Cose da sapere prima di acquistare pesci, molluschi
e crostacei d’allevamento.
Slow Food Editore presenta la nuova guida tascabile sull’acqua coltura pubblicata nella collezione Mangiamoli Giusti. Un incontro su pesce pescato e pesce allevato secondo lo Slow Food pensiero.
Ne parlano:
SILVIO GRECO – Presidente Comitato tecnico-scientifico Slow Fish
CINZIA SCAFFIDI – Direttrice Centro Studi Slow Food Italia
ELENA MARINO – Curatrice della Guida 

 

LABORATORI DEL GUSTO
San Vito Chietino, Centro Storico

19.00  Di che pesce sei?
Come individuare un pesce di allevamento o pescato? Come capire se è congelato o fresco? Imparerete a farlo attraverso l’assaggio e la comparazione di alcune tipologie di pesce che vi saranno proposte crude, cotte, fresche e decongelate, partendo sia dal prodotto pescato sia da quello di allevamento.

21.30  Olio e pesce: accoppiata vincente
La buona riuscita di un piatto dipende non solo dalla freschezza della materia prima e dall’abilità in cucina ma anche dalla capacità di saper esaltare le proprietà organolettiche del pesce utilizzando differenti oli.  Bruno Scaglione  e Ermanno Di Paolo ci accompagneranno alla scoperta di questo viaggio all’interno dell’universo sensoriale.

23.00  Affumicati e whisky
I pesci affumicati italiani sono ormai una realtà affermata e apprezzata anche all’estero. Ricciola, sgombro, palamita e pesce spada, tutti rigorosamente pescati nel mare Adriatico, verranno proposti in abbinamento ad una selezione di single malt scozzesi.

Le prenotazioni devono essere effettuate direttamente online cliccando sul pulsante rosso PRENOTAZIONI nel menu in alto di questo sito, compilando in ogni sua parte il modulo di prenotazione, segnalando l’evento al quale si vuole partecipare ed il numero di persone interessate.


TEATRO DEL GUSTO
San Vito Chietino, Teatro Due Pini

21.30  Nikolai Di Placido, giovani talenti crescono
Non ancora ventunenne, Nikolai Di Placido vanta un’esperienza da “veterano” tra le cucine stellate di mezzo stivale: dapprima, durante gli anni della scuola, alla “Locanda Liuzzi” di Cattolica e al “Reale” di Rivisondoli, poi, una volta diplomato all’Istituto per i servizi alberghieri “G.Marchitelli” di Villa Santa Maria, al “Povero Diavolo” di Torriana e al ristorante “Colline Ciociare” di Acuto dove attualmente lavora come sous-chef. Capacità e creatività al servizio di una materia prima di alta qualità attingendo dai prodotti della terra, preferibilmente dall’orto, sono il biglietto da visita per preparazioni al contempo semplici e ricche di estro. Per il Teatro del Gusto, vi proporrà alcuni piatti che sappiano raccontare il legame e l’incontro tra mare e terra.


18.00-23.00
San Vito Chietino, Centro Storico

MERCATO DEL GUSTO
Nella bella cornice del centro storico di San Vito Chietino si svolgerà il Mercato del Gusto, dove saranno ospitati decine di artigiani che rappresentano l’eccellenza  agrolimentare della Costa dei Trabocchi e del territorio collinare retrostante.

STREET FOOD
Appuntamento con i classici cibi di strada abruzzesi, serviti nei tipici “cartocci” come la frittura di paranza, IL Fish-Burger e in anteprima gli arrosticini di pesce azzurro.

 

19.00-23.00 Mostra
San Vito Chietino, Sala Consiliare

LA BIODIVERSITA’ NELLE CAMPAGNE DELLA PROVINCIA DI CHIETI
La ricchezza e la varietà delle produzioni agronomiche di una terra tra l’Adriatico e la Maiella. La mostra vuole evidenziare la grande biodiversità e ricchezza culturale dell’agricoltura nelle campagne della provincia di Chieti, un territorio in cui l’attività agricola è radicata da quasi 7000 anni. Un comprensorio in cui, ad un’agricoltura moderna e dinamica, si integrano forme colturali storiche, saperi, tradizioni e riti agrari atavici tuttora radicati tra la gente.  Una terra che ha conservato un ingente patrimonio agronomico fatto di antiche varietà di olivo, vite, meli, peri, agrumi, ma anche cereali, legumi ed ortaggi. Ogni valle conserva una sua varietà colturale come nel caso della cipolla di Fara Filiorum Petri, il sedano di Torricella, la rapa dell’Osento, il peperone di Altino, il tortarello della vallata del Sangro, il fagiolo suocera e nuora o i pomodori mezzi tempi di Vasto. Umili piante coltivate, spesso di grande rilevanza culturale oltreché agronomica, come nel caso della solina, l’antico grano tenero dei romani, la “madre di tutti i grani” per dirla con un’espressione cara ai vecchi contadini, oppure della mela casolana citata persino da Boccaccio, o il sedano protagonista di tante manifestazioni religiose, così come l’arancio legato alla figura del beato Angelo da Furci. Prodotti unici, esaltati e valorizzati in una cucina semplice e genuina, intrisa di sapori decisi e saperi antichi, espressione emblematica ed evocativa di un territorio straordinario e delle genti che lo abitano.
AURELIO MANZI – Botanico e storico dell’agricoltura.
La sua attività di studioso interessa il mondo vegetale: la flora, la vegetazione e l’etnobotanica. Un settore di ricerca particolarmente caro è rappresentato dalla tematica relativa alla domesticazione delle piante, alla storia e trasformazione del paesaggio e dell’agricoltura nell’ambito dell’Italia centrale.

 

21.00

CENE SUI TRABOCCHI
I trabocchi saranno aperti per visite guidate e, su alcuni di essi, verranno organizzate cene dove saranno preparati e degustati i piatti delle locale tradizione marinara. I “traboccanti” racconteranno la storia, gli eventi che caratterizzano “la vita” del trabocco e, quando possibile, simuleranno la “calata” a mare delle reti.

Le prenotazioni alle Cene sui Trabocchi devono essere effettuate direttamente online cliccando sul pulsante rosso PRENOTAZIONI nel menu in alto di questo sito, compilando in ogni sua parte il modulo di prenotazione, segnalando l’evento al quale si vuole partecipare ed il numero di persone interessate.

CENE TEMATICHE
Slow Food Abruzzo ha selezionato le migliori osterie e i migliori ristoranti della Costa dei Trabocchi che ospiteranno cene tematiche con menù degustazione improntati alla tradizione marinara abruzzese e di questo tratto di costa. Potrete scoprire e assaporare piatti tipici come la scapece, il superbo brodetto di pesce e la frittura di paranza.

Le prenotazioni alle cene tematiche dovranno essere effettuate direttamente presso i ristoranti. Le tariffe ed i prezzi indicati sono validi solo nel periodo della manifestazione, nel resto dell’anno gli interessati devono verificare i prezzi direttamente con le singole strutture..