Teatro del Gusto
Per tre sere presso il Teatro del Gusto a San Vito Chietino, chef affermati e promettenti giovani della ristorazione abruzzese si cimenteranno ai fornelli per raccontare la loro cucina, i loro piatti e il loro inossidabile e sempre rinnovato rapporto con il mare e con le produzioni abruzzesi.
VENERDI 8 LUGLIO, ore 20.30
San Vito Chietino, Teatro Due Pini
Da Vecchia Marina, la tradizione è di famiglia
Vecchia Marina è un’osteria di pesce gestita da una famiglia appassionata e con il gusto delle cose semplici, ma mai banali, preparate con il pescato del giorno che arriva dalla piccola marineria locale. Gennaro D’Ignazio è infatti un estimatore della cucina genuina e a chilometro zero in cui si equilibrano perfettamente la scelta della materia prima, gli abbinamenti, la perizia di preparazione e il rispetto del territorio. Al Teatro del Gusto presenterà alcuni piatti del suo menù in grado di risvegliare anche i palati più sonnolenti.

SABATO 9 LUGLIO, ore 21.30
San Vito Chietino, Teatro Due Pini
Nikolai Di Placido, giovani talenti crescono
Non ancora ventunenne, Nikolai Di Placido vanta un’esperienza da “veterano” tra le cucine stellate di mezzo stivale: dapprima, durante gli anni della scuola, alla “Locanda Liuzzi” di Cattolica e al “Reale” di Rivisondoli, poi, una volta diplomato all’Istituto per i servizi alberghieri “G.Marchitelli” di Villa Santa Maria, al “Povero Diavolo” di Torriana e al ristorante “Colline Ciociare” di Acuto dove attualmente lavora come sous-chef. Capacità e creatività al servizio di una materia prima di alta qualità attingendo dai prodotti della terra, preferibilmente dall’orto, sono il biglietto da visita per preparazioni al contempo semplici e ricche di estro. Per il Teatro del Gusto, vi proporrà alcuni piatti che sappiano raccontare il legame e l’incontro tra mare e terra.

DOMENICA 10 LUGLIO, 21.30
San Vito Chietino, Teatro Due Pini
Sapori del Mediterraneo
Domenica Vignarelli è lo chef del ristorante Mediterraneo ad Alba Adriatica che conduce insieme al marito Giuseppe Lo Bello. Rispetto per le materie prime, sempre di prima scelta, stagionalità, cotture minime e immediate sono gli assi portanti della sua cucina. Se a tutto ciò si aggiunge talento, destrezza ai fornelli e grande savoir faire per una cucina creativa, ma di territorio, capace di intense emozioni, il risultato non può che essere di grande effetto. In questo appuntamento saprà stupirvi con alcune delle sue migliori preparazioni.




